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È Compiuto

Nessun altro personaggio nella storia ha suscitato tante controversie quanto la persona di Gesù. Per gran parte dell'umanità, Gesù era Dio fatto uomo, ma per gli altri era solo un profeta o un grande maestro, o forse un altro degli uomini illuminati del passato. Indipendentemente dal verdetto su chi fosse quest’uomo, la verità è che nessun altro personaggio nella storia ha influenzato e cambiato il corso dell'umanità come ha fatto Gesù. Egli è il centro di ogni rivelazione biblica, ed è quella Bibbia quella che dopo duemila anni di storia è sopravvissuta alle peggiori persecuzioni, e oggi rimane il libro più venduto di tutti gli anni. Le statistiche ci dicono che non c'è altro personaggio della storia su cui sono stati scritti tanti libri come è successo con il personaggio Gesù.

  1. Affinché potessimo vivere per Lui, (Flp 1:21 Per me infatti il vivere è Cristo, e il morire guadagno), questo è CONSACRAZIONE.

  2. Affinché potessimo vivere con Lui, (Giov 14:3 E quando sarò andato e vi avrò preparato il posto, ritornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io siate anche voi. Giov 17:24 Padre, io voglio che dove sono io, siano con me anche coloro che tu mi hai dato, affinché vedano la mia gloria che tu mi hai dato, perché tu mi hai amato prima della fondazione del mondo), questo è GLORIA.

Queste tre promesse sono tanto chiare che non hanno bisogno di spiegazione. Sono la migliore medicina per un cuore con dei problemi!
Non importa quanto difficile possa essere il nostro peregrinare qui sulla terra, sappiamo che noi abiteremo nella casa del Signore e col Signore per sempre.
In certa occasione un pastore disse ad un credente che stava agonizzando: "lei pronto lascerà la terra dei vivi", al quale egli rispose: "No, non sto lasciando la terra dei vivi. Sto lasciando la terra dei morti ed andando verso la terra dei vivi!". Egli era nel giusto. Perché? perché era stato davanti alla croce ed era salvato per mezzo del sangue di Gesù.


Qual’è il significato della croce per te?
La gente del nostro tempo non vuole affrontare l'orrore della croce, cosicché l'adorniamo e l'abbelliamo. Facciamo della croce un bel pezzo di gioielleria o l'arredamento di una chiesa, di una casa, di un ufficio, di un ospedale, di una scuola o forse di un cimitero. Ma dobbiamo ricordare che, per le sue sfortunate vittime, la crocifissione significava vergogna, tortura ed una lenta agonia. Comunque, nostro Signore Gesù Cristo, stando nella condizione di uomo, si umiliò a sé stesso, diventando ubbidiente fino alla morte, e morte di croce, (Fil 2:8). Inoltre diventò maledetto per te e per me 
SOLO PER AMORE, perché scritto sta: Maledetto chiunque è appeso al legno, (Gal 3:13b).
E proprio su quella croce che il nostro amato Salvatore Gesù Cristo prima di morire lascia sentire un grido straziante, il grido più meraviglioso per l'umanità: “
È COMPIUTO
Nel greco, lingua nella quale Giovanni scrisse il suo Vangelo, questa dichiarazione fu solo una parola di dieci lettere: tetelestai che significa, "È finito, rimane finito, e, sempre sarà finito."
Dicendo quella parola, Gesù voleva dire che:

  • Tutte le profezie dell'Antico Testamento che si riferivano alla sua opera nella croce, erano ora compiute e finite, cominciando in Genesi 3:15, Dio aveva promesso che un Salvatore sconfiggerebbe Satana.

  • Tutta la simbologia di Cristo nei mobili del tabernacolo, il ministero sacerdotale ed il sistema di sacrifici, erano completamente finite e compiute.

  • La Legge dell'Antico Patto era finita.

  • Egli annullò il debito che avevamo per i requisiti della legge che c'era avversa, inchiodandola nella croce. (Col 2:14, avendo quindi spogliato le potestà e i principati, ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro in lui); Col 2:15 Egli ha annientato il documento fatto di ordinamenti, che era contro di noi e che ci era nemico, e l'ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce.

Il velo del tempio si era spaccato in due e l'uomo ora poteva entrare nella presenza di Dio. Il cammino verso la salvezza era stato aperto!
Gesù gridò 
È COMPIUTO, non disse SONO FINITO; è compiuto non fu il lamento di un uomo sconfitto o fallito; fu il trionfante grido di vittoria del Figlio di Dio, il nostro Salvatore; è compiuto sono le parole di un Cristo che si disporsi a morire volontariamente sulla croce; è compiuto sono le parole di un Cristo che rispose alla volontà sovrana del Padre, Gesù stava dicendo, Tutto si è realizzato! Giov 17:4 Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuta l'opera che tu mi hai dato da fare.

CONCLUSIONE

È compiuto!, è un grido di vittoria, una meta raggiunta, un risultato raggiunto. La gran parola del Vangelo non è fare; bensì è fatto. L'opera di redenzione e stata finita!
Cristo ha fatto tutto per l'umanità, non c'è niente che l'uomo possa fare per la sua propria salvezza, tutto ciò che può fare è accettare per fede il sacrificio fatto da Gesù sulla croce del calvario e riceverlo nel suo cuore come Signore e Salvatore della sua vita.
Tutto è compiuto! Il nostro Signore morì, fu seppellito, resuscitò tra i morti ed è seduto alla destra del Padre e pronto ritornerà per la sua chiesa.

Pastore Victor Trejos

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